Montaggio cuscinetti con riscaldamento a induzione – Tecnologia 4.0

Vaassen, Paesi Bassi, ottobre 2019. Sappiamo tutti che i cedimenti dei cuscinetti sono dovuti a motivi diversi. Uno di questi è il montaggio non corretto. Se non vengono utilizzate le tecniche e gli strumenti corretti, la vita utile del cuscinetto viene compromessa. Si stima che ca. il 30 per cento dei cedimenti dei cuscinetti sia causato da montaggi non eseguiti correttamente. Si tratta di una percentuale importante. Perché accade questo? Mancanza di conoscenze, mancanza degli strumenti di montaggio corretti?

Esistono diversi tipi di cuscinetti, che richiedono tecniche di montaggio differenti: per esempio il montaggio con l’ausilio di una pressa idraulica, il montaggio a freddo o il montaggio a caldo (montaggio con interferenza utilizzando il calore). In questo articolo esamineremo il montaggio a caldo. Il cuscinetto, o un altro componente, viene riscaldato prima del montaggio, consentendo all’anello interno di espandersi. Successivamente, è possibile calettare il cuscinetto sull’albero. Quando si raffredda, il cuscinetto si restringe, serrandosi intorno all’albero.

Per il riscaldamento è possibile utilizzare diversi metodi: forni, bagni d’olio, piastre riscaldanti o persino fiamme libere con bruciatori a torcia. I rischi sono numerosi: surriscaldamento locale con conseguente sollecitazione del materiale, perdita della lubrificazione originale, imbrattamento, per non parlare del rischio di lesioni personali dovute a cuscinetti scivolosi a causa dell’olio, o fiamme libere. I bagni d’olio e le fiamme libere inoltre causano l’inquinamento dell’aria nell’ambiente di lavoro.

I costruttori di cuscinetti raccomandano i riscaldatori a induzione come metodo di riscaldamento preferenziale. I motivi sono ovvi. I moderni riscaldatori offrono molti vantaggi, come il risparmio di tempo e il controllo della temperatura. Sono efficienti sotto il profilo energetico, riducono i tempi di riscaldamento e in più migliorano la sicurezza e le condizioni di lavoro in loco. Il processo di funzionamento, pulito e rispettoso dell’ambiente, è un altro dei motivi che spingono a passare dai metodi di riscaldamento tradizionali al riscaldamento a induzione.

Riscaldamento sicuro e senza tensione
La nuova generazione di riscaldatori a induzione Betex ha ancora molto altro da offrire. La serie di riscaldatori a induzione Smart a bassa e media frequenza controlla a pieno il processo di riscaldamento. Appositamente progettati per l’uso industriale, i riscaldatori sono dotati di un touchscreen facile da utilizzare, con numerose opzioni di riscaldamento. Importante: questi riscaldatori sono dotati di un sistema di controllo della temperatura Delta-T. Due sensori misurano la temperatura interna ed esterna del cuscinetto o componente e regolano il riscaldamento in base alle impostazioni variabili selezionate. In questo modo la differenza massima di temperatura consentita tra due punti non può venire superata in nessun caso. Si ottiene così un riscaldamento omogeneo e uniforme, evitando un’eccessiva sollecitazione del materiale. I riscaldatori sono dotati di porta USB per i file di log. Al giorno d’oggi sta diventando sempre più importante salvare i dati relativi al riscaldamento, oppure creare un report proof-of-work.

Riscaldamento dei cuscinetti
I cuscinetti non dovrebbero essere riscaldati oltre i 120°C (248°F) in nessun caso, salvo diversamente specificato. Il calore estremo infatti può influire negativamente sulla struttura metallurgica e sulla lubrificazione. I riscaldatori a induzione Betex garantiscono il pieno controllo, inclusa la funzione Delta T. Grazie a quest’ultima, la differenza di temperatura tra anello interno ed esterno non può superare in nessun caso la differenza di temperatura massima preimpostata.

I riscaldatori a media frequenza vengono utilizzati sia per il montaggio sia per lo smontaggio
Per cuscinetti di medie e grandi dimensioni questi riscaldatori Betex facilitano i lavori di montaggio e smontaggio particolarmente difficili. Sono inoltre molto più semplici da usare rispetto ai metodi tradizionali. Rapidi nello smontaggio, quando necessario, o intenzionalmente lenti durante il montaggio di cuscinetti di grande valore, evitando così situazioni di stress inutili. Possono essere utilizzati induttori fissi o flessibili a seconda dell’applicazione necessaria. Gli induttori fissi sono utilizzati per i lavori in serie. Gli induttori flessibili sono apparecchi multifunzione e vengono utilizzati per cuscinetti di grandi dimensioni o componenti di forma irregolare, con tutti i vantaggi di un procedimento sicuro, senza sollecitazioni del materiale, senza danni, pulito ed efficiente sotto il profilo energetico. Per applicazioni speciali è possibile eseguire test preventivi oppure utilizzare programmi di simulazione.

Punti da considerare nella scelta di un riscaldatore a induzione
I possibili requisiti dei clienti includono espansione cilindrica e uniforme, smagnetizzazione automatica, riscaldamento controllato tramite microprocessore, regolazione automatica della potenza, monitoraggio del processo di riscaldamento. Le domande da porsi sono: Di che tipo è il cuscinetto/componente e quali dimensioni ha? Conoscendo la misura del diametro interno minore e del diametro esterno maggiore è possibile determinare le dimensioni del riscaldatore.

Con quale frequenza viene eseguito il riscaldamento? Il cliente predilige la velocità, oppure un processo di riscaldamento controllato tramite Delta-T? Atto sia alle operazioni di di montaggio che di smontaggio?

La riduzione dei costi di manutenzione è un argomento assolutamente prioritario
La tecnologia del riscaldatore a induzione consente di ottenere risparmi sui costi significativi, talvolta davvero elevati: i tempi di riscaldamento vengono enormemente ridotti; vengono riutilizzati componenti che altrimenti verrebbero demoliti; gli intervalli di revisione dell’impianto di produzione si riducono da dieci a otto giorni. Ma quando si tratta di montaggio dei cuscinetti, il vantaggio principale è probabilmente il miglioramento della qualità del processo di montaggio.

Bega, gli specialisti del riscaldamento a induzione
Bega Special Tools propone riscaldatori a induzione da più di 40 anni. Nel corso del tempo, il design dei riscaldatori a induzione si è evoluto, con novità come il passaggio da riscaldatori analogici a quelli digitali, l’introduzione del braccio orientabile ergonomico, il costante sviluppo del microprocessore per il massimo controllo, la smagnetizzazione automatica, produzione conforme alle Direttive CE, certificazione CSA/UL per il mercato del Canada e degli Stati Uniti, progettazione di riscaldatori a media frequenza utilizzati sia per il montaggio sia per lo smontaggio.



Autrice:
Carol Poelma, Director Communications con Bega Special Tools a Vaassen, Paesi Bassi



Informazioni sull’azienda:
Bega Special Tools con sede centrale a Vaassen nei Paesi Bassi è stata fondata nel 1978. La società produce e distribuisce attrezzi speciali per un montaggio e smontaggio di cuscinetti e componenti di trasmissione sicuro ed efficiente in termini di costi. Gli strumenti migliorano la qualità della manutenzione e dell’installazione delle parti rotanti nelle macchine, ottenendo allo stesso tempo una maggiore durata. Vengono utilizzati nei reparti di produzione e manutenzione delle società MRO e OEM di tutti i tipi di industrie, con soluzioni speciali, per esempio, nelle industrie eoliche, ferroviarie, minerarie e dell’acciaio. I prodotti Bega vengono esportati in oltre 60 paesi. In Italia, i prodotti Bega sono distribuiti da Casa del Cuscinetto spa.



Contatti:
Bega Special Tools
Schorsweg 15
8171 ME Vaassen, Paesi Bassi
Tel.: +31 578 66 80 00
Fax: +31 578 66 80 80
E-Mail: sales@bega.nl
Internet: www.begaspecialtools.nl

Ufficio stampa:
TPR International
Christiane Tupac-Yupanqui
PO Box 11 40
D-82133 Olching, Germania
Tel. +49 8142 44 82 301
E-Mail: c.tupac@tradepressrelations.com
Internet: www.tradepressrelations.com